Sono certificato come Facilitatore Mindfulness, attraverso un percorso di formazione ECM rivolto alle professioni sanitarie, con accreditamenti nazionali e internazionali.
Mindfulness e Coaching non sono due discipline in competizione. Al contrario, possono diventare due strumenti complementari: uno sviluppa la consapevolezza del presente, l'altro orienta quella consapevolezza verso un cambiamento intenzionale.
Jon Kabat-Zinn, il biologo che ha introdotto il protocollo MBSR (Mindfulness-Based Stress Reduction), la definisce come la capacità di prestare attenzione, intenzionalmente, al momento presente e senza giudizio.
L'obiettivo non è svuotare la mente né eliminare i pensieri. È imparare ad accorgersi di ciò che accade dentro e fuori di noi, interrompendo gli automatismi che spesso guidano le nostre decisioni.
Dal punto di vista neuroscientifico, numerose ricerche hanno mostrato come una pratica costante possa favorire numerosi benefici, tra cui una migliore regolazione emotiva, una riduzione dello stress percepito e un incremento della capacità attentiva. Per questo oggi la Mindfulness è studiata e applicata in ambito sanitario, educativo, sportivo e organizzativo.


Il servizio può essere offerto in 2 modalità
Ho scelto di non seguire un corso generico, ma un percorso ECM specificamente progettato per professionisti sanitari (svolgo anche la professione sanitaria di Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica).
La mia certificazione è riconosciuta anche da organismi internazionali come CPD Certification Service, International Mindfulness and Meditation Alliance (IMMA) e International Practitioners of Holistic Medicine (IPHM). Inoltre, il mio nome è inserito nel Registro Globale dei Professionisti Certificati Mindfulness Educators Alliance®.
Mindfulness e meditazione: un importante disclaimer
La certificazione abilita all'utilizzo della Mindfulness all'interno del proprio ambito professionale e l'applicazione deve avvenire nel rispetto delle competenze professionali di ciascun operatore.
Questo significa che, nel mio lavoro di Mental Coach (e quindi fuori dall'ambito della professione sanitaria), utilizzo la Mindfulness come strumento di educazione alla consapevolezza, gestione dello stress, sviluppo dell'attenzione e promozione del benessere.
Come mental coach non svolgo psicoterapia attraverso la Mindfulness, non tratto disturbi psicopatologici mediante la meditazione e non sostituisco percorsi medici o psicologici quando necessari.

Immagina una persona che arriva in sessione dicendo:
So perfettamente cosa dovrei fare. Il problema è che non riesco a farlo.
Il problema raramente è la mancanza di informazioni. Più spesso è la presenza di automatismi consolidati.
La Mindfulness permette di sviluppare tre competenze decisive.
Questa integrazione produce benefici sia per il coach sia per il cliente: maggiore chiarezza mentale, ascolto empatico, riduzione della reattività, migliore gestione dello stress e maggiore focalizzazione sul processo di cambiamento.

P.IVA: IT 03578270922
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