Migliorare lo studio: l'arma segreta del richiamo attivo

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Pubblicato: 4 Dicembre 2023
richiamo attivo

Nell'ambito delle strategie di apprendimento efficaci che insegno, oggi vi voglio parlare di una tecnica fondamentale: il richiamo attivo ("active recall", in inglese). Non si tratta di una semplice ripetizione a memoria o di un ripasso passivo, ma di un processo dinamico che migliora significativamente la memorizzazione e la comprensione. Questo articolo esplora l'effiacia e la versatilità del richiamo attivo, mostrando il suo potenziale in vari scenari di apprendimento e i suoi benefici scientificamente provati, e chiarendo i meccanismi che caratterizzano l'active recall e come esso rivoluzioni il nostro modo di apprendere.

Comprendere il richiamo attivo

Il richiamo attivo consiste nello sforzo deliberato di recuperare le informazioni dalla memoria senza affidarsi a spunti o suggerimenti. A differenza del ripasso passivo, in cui ci limitiamo a rileggere o rivedere il materiale, il richiamo attivo costringe il nostro cervello a lavorare, recuperando e ricostruendo le informazioni in modo autonomo. Questo processo rafforza le connessioni neurali, rendendo più facile richiamare le informazioni in futuro.

Non a caso ho parlato di sforzo deliberato.

Questa espressione si riferisce ad azioni o attività mirate, consapevoli e intenzionali che richiedono concentrazione, pianificazione e impegno verso un obiettivo o un risultato specifico. Si tratta di essere attenti e consapevoli mentre si svolge un'attività, con la chiara intenzione di raggiungere un preciso risultato.

Nel contesto dell'apprendimento o dello sviluppo di competenze, lo sforzo deliberato implica l'impegno attivo in compiti o pratiche che sono specificamente progettati per migliorare o raggiungere un determinato obiettivo, come il richiamo attivo, appunto.

Come funziona il richiamo attivo?

Immaginate questo: invece di rileggere e ripetere "a pappagallo" un capitolo di un libro di testo per l'ennesima volta, ripercorrete il testo e cercate di ricordare i concetti o i fatti principali. Potreste poi creare delle flashcard o fare dei quiz sui punti chiave (anche sfruttando gli spunti spesso presenti sui libri di testo, per trarre ispirazione!).

Le flashcard sono uno strumento di studio utilizzato per aiutare la memorizzazione e l'apprendimento. In genere sono costituite da una domanda, un concetto, un termine o un problema su un lato e dalla risposta o soluzione corrispondente (o, ancora, dal riferimento a uno schema o al libro di testo, dove trovare la risposta) sull'altro. Sono molto versatili e possono essere carte o bigliettini fisici, applicazioni digitali - di queste ultime, una delle migliori è Anki - o piattaforme online progettate per l'apprendimento.

L'implementazione del richiamo attivo attraverso le flashcard implica il loro utilizzo come strumento per il recupero attivo delle informazioni dalla memoria, nel corso delle vostre esercitazioni o ripassi programmati.

L'atto di richiamare le informazioni, anche se impegnativo, innesca un processo di consolidamento della memoria. Ogni richiamo riuscito rafforza la memoria, rendendola più accessibile e duratura a lungo termine.

richiamo attivo flashcard

Esempi di vita reale

Diamo un'occhiata a come funziona il richiamo attivo in vari scenari.

Apprendimento di una lingua. Considerate l'apprendimento di una nuova lingua. Invece di rileggere passivamente gli elenchi di vocaboli, ricordate attivamente le parole o le frasi a memoria. Sottoponetevi regolarmente a test o a conversazioni, cercando di ricordare e usare le nuove parole senza dare un'occhiata alle traduzioni. Questa pratica rafforza la memoria e la ritenzione della lingua.

Preparazione agli esami. Quando si preparano gli esami, molti studenti rivedono ripetutamente gli appunti (un modo eufemistico per fare riferirimento al peggiore dei "leggi e ripeti"!). Tuttavia, introdurre il richiamo attivo può farvi fare il salto di qualità. Create dei quiz di esercitazione o utilizzate le prove d'esame passate per verificare le vostre conoscenze. Il recupero attivo delle informazioni in condizioni simili a quelle di un test prepara il cervello ad affrontare i veri scenari d'esame.

Capacità di risolvere i problemi. In campi come la matematica o le scienze, il richiamo attivo può affinare le capacità di risoluzione dei problemi. Oltre che risolvere ripetutamente problemi simili, cercate di risolverli ripercorrendo i vari step di risoluzione a memoria (senza fare riferimento alle soluzioni, ovviamente...). Questo metodo migliora la comprensione e aiuta a rinforzare il vostro problem solving.

La scienza alla base del richiamo attivo

La ricerca sostiene costantemente l'efficacia del richiamo attivo. Il principio cognitivo che sta alla base del richiamo attivo è la cosiddetta retrieval practice o "effetto testing", ovvero quella pratica che enfatizza la capacità di riportare attivamente alla mente le informazioni attraverso il richiamo e condizioni simili a quelle dei test, producendo un apprendimento più solido e una migliore ritenzione rispetto ai metodi di studio passivi.  Gli studi indicano che il recupero attivo delle informazioni rafforza la memoria più della revisione passiva. Tra gli altri, uno studio fondamentale di Karpicke e Roediger (2008) ha evidenziato i vantaggi significativi della pratica del richiamo attivo per la conservazione a lungo termine rispetto alla rilettura.

Suggerimenti per un uso efficace

  1. Distribuite le sessioni di richiamo nel tempo per migliorare la ritenzione.
  2. Utilizzare vari metodi, come le flashcard, l'autoverifica o l'insegnamento dei concetti ad altri, per ottenere esperienze di richiamo diverse.
  3. Valutare le proprie prestazioni dopo ogni sessione di richiamo per identificare le aree deboli da migliorare.
  4. La pratica costante è fondamentale. Fate del richiamo attivo una parte abituale della vostra routine di studio.

Conclusioni

Il richiamo attivo non è solo una tecnica di studio, tra le tante che insegno nei miei percorsi di consulenza rivolti a studenti, ma un potente strumento cognitivo che trasforma il modo in cui impariamo. Impegnando il nostro cervello nel recupero attivo, rafforziamo i ricordi, approfondiamo la comprensione e apriamo la strada a una ritenzione delle informazioni a lungo termine. Utilizzare questa tecnica nella vostra routine di studio può migliorare esponenzialmente i risultati dell'apprendimento in diverse materie e discipline.

Quindi, fate il grande passo: lasciate perdere il "leggi e ripeti"! Fate pratica con il richiamo attivo e assistete alla notevole trasformazione del vostro percorso di apprendimento. Apprendere non significa soltanto ritornare più volte su informazioni e concetti, ma soprattutto, farlo utilizzando attivamente la nostra mente.

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