Pro e contro del Coaching online

Home » Blog » Pro e contro del Coaching online
Pubblicato: 16 Novembre 2022
coaching online

Svolgere sessioni di Coaching online è un ottimo modo per offrire opportunità e strumenti che in presenza non sarebbe sempre possibile offrire.

Negli ultimi anni sempre più persone si chiedono se il Coaching online funzioni davvero o se sia solo un ripiego rispetto agli incontri in presenza. Questo articolo nasce proprio per aiutarti a valutare con lucidità pro e contro di questo strumento, così da capire se può essere la soluzione giusta per te.

La relativamente recente esperienza legata alla pandemia da Covid-19 ci ha costretti a ricorrere sempre più spesso alla comunicazione in rete per poter svolgere anche attività che eravamo abituati a gestire - almeno prevalentemente - in presenza, come le lezioni scolastiche, le riunioni di lavoro o le consulenze.

Oramai, l’utilizzo della comunicazione a distanza non riguarda più solo contesti emergenziali. Abbiamo appreso con l'esperienza a utilizzare questi mezzi, non senza criticità, ma sviluppando l'abitudine, gradualmente, alle nuove modalità di comunicazione e acquisendo sempre più dimestichezza con esse.

Il Coaching come attività a distanza

Il Coaching, sia quello individuale che quello rivolto ai gruppi, ha cominciato negli anni a svilupparsi anche come attività a distanza, proponendo sessioni online su piattaforme di videoconferenza come Zoom, Google Meet, Microsoft Teams e altre. Tecnologie quali la crittografia end-to-end, presente su app come Telegram e WhatsApp, consentono una comunicazione ancora più sicura e protetta.

Uno dei timori più frequenti riguarda proprio la natura della relazione nel Coaching online. È importante chiarire che la tecnologia, da sola, non garantisce né compromette l’efficacia: ciò che fa la differenza è come viene utilizzata all’interno di un metodo strutturato.

È importante, per il coach che svolge la sua attività in questa forma, acquisire competenze riguardo tutti gli aspetti legati alla qualità della comunicazione online, come audio, video e luci, ma anche conoscere approfonditamente le piattaforme utilizzate e padroneggiare l'utilizzo della comunicazione, al fine di gestire al meglio il setting (termine che si riferisce alle condizioni ambientali e relazionali in cui si svolge la sessione) e la sessione di Coaching stessa.

Il coach supporterà il cliente al fine di garantire sessioni fluide e produttive, riducendo al minimo gli svantaggi legati al fatto di non trovarsi in presenza.

D’altra parte, anche il cliente è chiamato ad assumere un ruolo attivo nel processo. Lavorare a distanza richiede infatti un livello di responsabilità condivisa, perché il contesto non più fisico ma digitale contribuisce in maniera differente a “sostenere” il percorso, e la disponibilità reale a mettersi in gioco e mantenere alto il livello di partecipazione e la qualità dello scambio comunicativo assume un’importanza cruciale.

Ero molto scettico sul Coaching online, temevo fosse impersonale. In realtà mi sono reso conto che, guidato da Stefano e con i giusti accorgimenti, riuscivo a concentrarmi meglio e a lavorare in modo più concreto sugli obiettivi.
— D. (Cliente, percorso di Coaching individuale)

Coaching online e qualità della relazione: un falso mito da chiarire

Uno dei dubbi più diffusi rispetto al Coaching online riguarda, come detto, la qualità della relazione tra coach e cliente. L’idea che la distanza fisica renda il rapporto più freddo o meno efficace è comprensibile, ma non sempre fondata.

In realtà, ciò che determina la qualità della relazione di Coaching non è la condivisione dello stesso spazio fisico, bensì la capacità del coach di creare un clima di ascolto, fiducia e orientamento al cambiamento. Nella relazione che si instaura online questo avviene attraverso una gestione consapevole della comunicazione, del ritmo della sessione e dell’attenzione ai segnali verbali, non verbali e paraverbali.

Per alcune persone, la mediazione dello schermo riduce l’imbarazzo iniziale e favorisce una maggiore apertura, soprattutto nelle prime fasi del percorso. Questo non significa che il Coaching online sia “migliore” in assoluto, ma che può risultare più adatto a determinati profili e contesti.

Ancora una volta, la differenza non la fa l’online in sé, ma come viene costruita e mantenuta la relazione di Coaching nel tempo.

Perché oggi ha senso chiedersi se funziona

Negli ultimi anni il Coaching online è passato dall’essere considerato una soluzione di ripiego a una modalità sempre più utilizzata anche da professionisti e manager. Tuttavia, la domanda che molte persone continuano a porsi è legittima: funziona davvero come il Coaching in presenza?

Gli interventi di supporto e consulenza a distanza possono essere efficaci quando sono strutturati, continuativi e basati su una relazione professionale chiara.

Per questo motivo, valutare pro e contro dell'online significa andare oltre la tecnologia e concentrarsi su come viene costruito il percorso, su quali obiettivi e con quali modalità operative.

mental coaching online

Coaching online: i fattori da considerare

Diversi fattori da considerare attentamente entrano in gioco nella scelta e nella creazione di un setting, e quindi della "cornice", entro la quale si svolge una sessione di Coaching online - ma lo stesso discorso vale per la formazione e la consulenza svolte in videoconferenza -  perché la cornice stessa influenza la percezione che noi abbiamo del suo contenuto, ovvero della sessione e della comunicazione.

I limiti reali (e quando NON è indicato)

È evidente che svolgere le sessioni di Coaching online non sia del tutto identico al lavorare in presenza, per tutta una serie di fattori.

Tra i principali limiti troviamo:

  • una diversa percezione della presenza fisica
  • una maggiore esposizione a distrazioni ambientali
  • la necessità di una buona qualità tecnica (connessione, audio, video)

Sono aspetti reali, che vanno riconosciuti e gestiti, non minimizzati. Questa chiarezza, in realtà, aumenta la fiducia nel percorso.

Alcune persone lamentano un diverso risultato dal punto di vista della percezione dell'interlocutore nella comunicazione e quindi nella relazione.

Altre criticità possono essere rappresentate dall'eventuale presenza di elementi di distrazione ambientali (p. es., rumori, presenza di altre persone), oppure legati alla bidimensionalità, quali una maggiore difficoltà a gestire lo sguardo e a mantenerlo rivolto alla camera, la gesticolazione, o ancora all'audio o al video non ottimali, magari per la presenza di una cattiva luce o di un microfono non adeguato; oppure ancora problemi di connessione o relativi all'uso della piattaforma.

Tutte problematiche che un buon coach sa come gestire.

È proprio qui che emerge una distinzione fondamentale: non tutto il Coaching online è uguale! Un percorso strutturato tiene conto di questi limiti fin dall’inizio, costruendo un setting che li riduca e li renda funzionali al lavoro.

I vantaggi spesso sottovalutati

È peraltro evidente che il Coaching online presenti tutta una serie di indubbi vantaggi, permettendo di eliminare i problemi di distanza tra le persone, e, in ultima analisi, una maggiore flessibilità rispetto alla gestione delle sessioni: per molti l'utilizzo della piattaforma rappresenta un plus rispetto alla possibilità di fruire delle sessioni senza muoversi di casa.

Per molte persone, il Coaching online consente:

  • maggiore continuità nel percorso
  • meno interruzioni
  • maggiore integrazione del lavoro di Coaching nella vita quotidiana

Importante è, appunto, la capacità del coach di favorire la costruzione insieme al cliente un setting adeguato e funzionale a permettere una comunicazione efficace e una buona qualità della sessione al fine di ottenere il miglior risultato possibile in termini di efficacia.

Grazie alle sessioni online ho potuto lavorare con costanza, senza dover incastrare spostamenti e impegni. Questo ha fatto la differenza nel portare avanti il percorso.
— S. (Cliente)

 

👉 Se stai valutando se il Coaching online sia adatto a te, il passo più utile è confrontarti con me su pro e contro in relazione alla tua situazione specifica.
Contattami per valutare insieme il percorso ideale per te.

 

Spesso il Coaching online viene messo a confronto con quello in presenza come se fossero due alternative opposte, una da preferire e una “di serie B”. In realtà, questa contrapposizione rischia di essere fuorviante: il Coaching online non è “meno”, ma assolutamente paragonabile benché per certi versi diverso rispetto alla presenza. Questo è confermato da diversi studi scientifici, tra cui questo e questo, per esempio.

Come capire se è adatto a te

Se stai leggendo questo articolo, probabilmente non stai cercando una risposta teorica, ma vuoi capire se il Coaching online può funzionare per te, nella tua situazione specifica.

Il modo migliore per chiarire dubbi, limiti e potenzialità non è decidere in astratto, ma confrontarsi con il tuo coach su obiettivi, contesto e aspettative.

Una scelta consapevole

Scegliere il Coaching online non dovrebbe essere una decisione dettata solo dalla comodità o dalla tendenza del momento, ma una scelta consapevole basata sui propri obiettivi, sul proprio stile di vita e sul tipo di supporto che si sta cercando.

Il vero discrimine non è “online o in presenza”, ma quanto il percorso è coerente con ciò di cui hai realmente bisogno in questo momento. In questo senso, valutare pro e contro del Coaching online significa assumersi la responsabilità di scegliere in modo informato, evitando sia entusiasmi superficiali sia pregiudizi infondati.

 

👉 Contattami per valutare insieme il percorso di Coaching più adatto a te, online o in presenza su Cagliari.

 

❓ Domande frequenti sul Coaching online - FAQ

Il Coaching online funziona davvero?

Il Coaching online può essere efficace quanto quello in presenza quando è strutturato, continuativo e basato su un metodo chiaro. L’efficacia non dipende dal mezzo tecnologico, ma dalla qualità della relazione di Coaching, dalla chiarezza degli obiettivi e dalla competenza del coach nel gestire il setting online.

Qual è la differenza con il Coaching in presenza?

La differenza principale riguarda la modalità di interazione, non la qualità del lavoro. Nel Coaching online cambia la gestione del setting e della comunicazione, ma gli strumenti, gli obiettivi e il processo di cambiamento restano gli stessi. In alcuni casi, l’online può persino favorire maggiore continuità e concentrazione.

È adatto a tutti?

Il Coaching online potrebbe non essere indicato per chi non riesce a ritagliarsi uno spazio adeguato e privo di distrazioni. È invece adatto a persone motivate a lavorare sugli obiettivi e disposte a mettersi in gioco in modo attivo.

Ci sono dei limiti?

I principali limiti riguardano la gestione delle distrazioni ambientali, eventuali difficoltà tecniche e una diversa percezione della presenza fisica. Un coach professionista tiene conto di questi aspetti e lavora insieme al cliente per ridurne l’impatto.

È sicuro dal punto di vista della privacy?

Le sessioni di Coaching online vengono svolte su piattaforme che garantiscono elevati standard di sicurezza e protezione dei dati. È comunque importante che il coach utilizzi strumenti adeguati e condivida con il cliente le regole del setting fin dall’inizio.

Può sostituire la psicoterapia?

No. Il Coaching, online o in presenza che sia, non è una terapia psicologica né medica, ma una metodologia che si concentra sul presente e sugli obiettivi, lavorando sui comportamenti e sulle strategie di cambiamento. In presenza di problematiche cliniche, è necessario rivolgersi a professionisti sanitari qualificati.

Come posso capire se è adatto a me?

Il modo migliore non è decidere in astratto, ma confrontarsi sulla propria situazione specifica e magari sperimentare una sessione. Valutare obiettivi, contesto e aspettative permette di capire se il Coaching online, in presenza o una combinazione delle due modalità è la scelta più adatta.

 

👉 Se vuoi chiarire dubbi e valutare il percorso ideale per te, puoi contattarmi per un primo confronto orientativo.

 

Articolo revisionato e aggiornato il 12 gennaio 2026

I 5 articoli più letti

Trova cosa vuoi

logo bianco

P.IVA: IT 03578270922

PEC: stefano.demontis@pec.tsrm-pstrp.org
Via Matteo Maria Boiardo, 14, 09047 Selargius (CA)
linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram